I gatti amano la caccia al topo. E siccome sono cacciatori nati, è un'attività in cui eccellono. Il gatto non caccia per fame: è fin troppo ben nutrito! Lo fa per puro istinto.
Questo atteggiamento non va visto come un problema, però è il caso di scoraggiarlo dal disturbare la vita del giardino. Un collare munito di campanello avvertirà gli uccellini sprovveduti e permetterà loro di volare via prima che il gatto si avvicini troppo.
Regali non graditi
In alcune occasioni, il vostro gatto potrebbe addirittura lasciarvi in dono un topolino, o qualcosa di più grande, sulla porta di casa. I ricercatori non hanno individuato con certezza il motivo che spinge i gatti al "riporto", ma si suppone che dipenda da una delle seguenti ragioni:
- È un gesto d'affetto nei confronti del loro padrone.
In fin dei conti, se loro amano cacciare, uccidere e giocare con i topi morti, perché non dovrebbe piacere anche a voi?
- È un risultato del loro istinto materno/paterno.
Le mamme gatte insegnano a cacciare ai loro piccoli portando loro animali morti o feriti, a mo' di "allenamento".
Quindi forse il vostro gatto sta cercando di istruirvi all'arte della caccia!
Anche il loro modus operandi potrebbe essere un fattore chiave. I gatti infatti tendono a stancare la loro preda, inseguendola e tendendole agguati fino a lasciarla esausta. È probabile dunque che per farlo prediligano il proprio territorio.
Prevenzione
L'unico vero modo di evitare che il vostro gatto non cacci è chiuderlo in casa. Ovviamente non sempre è il metodo più pratico, specialmente se è abituato a gironzolare.
Potreste cercare di stimolarlo giocando di più dentro casa. Le attività che simulano la caccia, come ad esempio inseguire giocattoli o giocare con altri gatti, possono distogliere il vostro amico a quattro zampe dalla caccia grossa.
Soprattutto, gettate immediatamente nell'immondizia qualsiasi tipo di preda. Se non gettate via i suoi trofei, si sentirà autorizzato a portarne degli altri. Per questo particolare lavoro domestico, meglio munirsi di guanti di gomma.