Erba gatta – Un'esperienza verde

L'erba gatta affascina in egual misura gatti e padroni. Esistono circa 250 specie diverse di Nepeta Cataria,
ed è comunemente conosciuta come erba gatta o gattaria. L'erba gatta è
usata come imbottitura di alcuni giocattoli per gatti, ma può anche
essere comprata sciolta o coltivata in giardino. Certe varietà
addirittura profumano di limone. In molti ricorrono all'erba gatta per
invogliare il proprio gatto a usare determinati oggetti, specialmente i
tiragraffi.
Reazione indotta
Non
tutti i gatti reagiscono all'erba gatta: l'effetto è vincolato alla
predisposizione genetica individuale. In Gran Bretagna, l'erba gatta fa
effetto sull'80% circa dei gatti, mentre in Australia la maggior parte
di essi non reagisce per niente in quanto discendono tutti da un
piccolo gruppo genetico di gatti non sensibili. Si è constatato,
inoltre, che sui gattini in genere l'erba gatta non ha alcun effetto
fino alle 6-8 settimane d'età, e solo verso le 12 settimane reagiscono
come i gatti adulti.
Frenesia felina!
I
gatti sensibili all'erba gatta mostrano in genere un comportamento
euforico, si rotolano, miagolano, fanno le fusa, si leccano i baffi e
addirittura secernono saliva. Questa reazione intensa dura pochi minuti
e di solito non si ripete prima di un paio d'ore circa. L'esposizione
reiterata riduce la reazione all'erba gatta, pertanto il rischio di
sviluppare assuefazione non sussiste. Alcuni esperti raccomandano di
offrire erba gatta solo un paio di volte alla settimana, per fare in
modo che il gatto non perda il piacere dell'esperienza.
Meraviglie della natura?
Normalmente
i gatti non mangiano l'erba gatta, ma di frequente la masticano o la
spremono contro la parte superiore della bocca. In questo modo si
sprigionano gli oli contenenti il principio attivo, chiamato
nepetalactone. Si pensa che i suoi effetti agiscano principalmente
attraverso l'olfatto, e che tendano a diminuire nel tempo. Per questo
motivo, si consiglia di tenere l'erba gatta nel congelatore fino al
momento dell'uso.
Pollice verde
All'aperto,
è frequente vedere gatti che masticano erba: un'esperienza che
normalmente viene loro negata se rimangono in casa. L'erba gatta non ha
alcun valore nutritivo e non è indispensabile per la vita dei gatti,
tuttavia è ampiamente dimostrato che a loro piace. Oltretutto, in
questo modo non verrà loro in mente di mordicchiare le vostre piante,
molte delle quali sono tossiche. I semi delle specie utili sono in
vendita e possono essere piantati in casa. Le varietà più tenere, come
la gramigna o l'avena, sono raccomandabili perché non fanno male e non
si attaccano alla lingua. Il procedimento migliore consiste nel
seminare ogni due-tre settimane, perché a quanto pare i gatti
preferiscono i germogli teneri, che crescono più in fretta. Quando la
piantina è alta circa 8-10 cm, sistematela vicino alle ciotole
dell'acqua e della pappa, e lasciategli via libera. Alcuni gatti
rigurgitano palle di pelo contenenti erba, ma niente paura: infatti,
secondo alcuni, l'erba è utile per prevenire le ostruzioni intestinali
e la formazione di bezoari.